Archivio Tag di ‘scuola’
di Guido Leoncini
(dai Sottomarini Senesi)
Nel libro “Manifesto per la felicità”, recentemente pubblicato da Donzelli Editore, Stefano Bartolini ha considerato la scuola come una delle istituzioni più importanti per lo sviluppo della società. La sua analisi si inserisce all’interno della più ampia tesi che il benessere dipenda in modo fondamentale dal capitale sociale ed in particolare dalla qualità delle relazioni tra le persone. Da ciò discende che la sostenibilità dello sviluppo debba essere valutata non solo in termini di sostenibilità ambientale, ma anche relazionale. L’aspetto che mi interessa adesso sottolineare è l’impatto di tale teoria sulle possibilità di cambiamento della scuola.…
Il Partito Democratico ha lanciato un appello per la scuola pubblica e noi ve lo giriamo invitandovi a metterci la firma e farlo circolare. Se il governo tenta di rubare il futuro, svilendo il sistema educativo per i nostri figli (ma anche l’educazione in generale, visti i cattivi esempi) bisogna reagire. Sul sito del Pd si può aderire alla campagna per dare qualità alla scuola pubblica, leggere proposte e opinioni, diffondere i materiali e sapere come partecipare alle iniziative più vicine.
Per quei maestri e insegnanti che la…
I giovani ricercatori italiani penalizzati
19/04/09 – Basse retribuzioni e carriera incerta: l’Italia conferma di non essere un Paese per giovani. I nostri ricercatori guadagnano la metà dei colleghi francesi e tedeschi, dove i governi investono nel futuro.
I nostri Sì e No per scuola, ricerca e università
Video della Mozione Marino sui temi dell’istruzione e della ricerca scientifica.
“Ricerca sprecata”, di Ignazio Marino
Articolo a firma di Ignazio sull’Espresso. Sono 43 gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico italiani finanziati per trovare nuove cure e fare scienza. Ma più della metà non lo fa. Colpa di…
“L’ammissione alla Facoltà di Medicina è una lotteria che penalizza i migliori”
La meritocrazia e la trasparenza non sono una peculiarità del sistema universitario italiano. A volte però ci si trova davanti a meccanismi che inspiegabilmente tendono a penalizzare i giovani migliori senza benefici per nessuno: Ignazio spiega all’Espresso come in questi casi una modifica semplice risolverebbe un problema, ma chi è responsabile non si prende la briga di realizzarla.