Archivio Tag di ‘immigrazione’

lug

15

Perché è giusto vietare il burqua(2)

di Ivan Scalfarotto
(da Il Post)

Per alcuni mesi ho abitato a Londra dalle parti di Marble Arch, una zona molto abitata da persone – spesso molto facoltose – di origine mediorientale e camminando per Oxford Street mi sono imbattuto migliaia di volte in donne completamente coperte dal velo. Donne velate in modo più o meno estremo se ne vedono in tutta la città, ma in quella zona sono davvero moltissime e, insieme a quelle che magari col velo portano l’occhiale di Gucci o lasciano sapientemente intravedere l’unghia perfettamente laccata o il piede nudo calzato da un sandalo di Manolo

lug

7

L’espulsione di Ammar, eroe ma clandestino(0)

di Simone Siliani

Nel silenzio e nell’indifferenza più completi, pochi giorni fa Ammar è stato accompagnato alla frontiera dagli agenti della polizia italiana e rimandato nel suo paese, la Tunisia. Uno dei tanti, si dirà; dove è la notizia? E’ vero, Ammar è uno dei tanti destinati a questo ping-pong di ingresso clandestino ed espulsione cui le leggi draconiane e al contempo illusorie del nostro paese sull’immigrazione costringono migliaia di persone. Eppure Ammar è anche un po’ speciale perché nel freddo febbraio dello scorso anno, Ammar consapevole di essere “clandestino, non aveva esitato a tuffarsi in Arno per salvare la…

giu

28

Una festa per i nuovi italiani(2)

di Marco Pacciotti
Forum Immigrazione Pd

Una festa di 4 giorni, per mettere al centro della nostra iniziativa politica una battaglia di civiltà e progresso. Riconoscere a chi cresce o nasce in Italia la cittadinanza italiana. Nel nostro paese ormai sono centinaia di migliaia i bambini che frequentano le scuole insieme ai nostri figli, o gli adolescenti che fanno parte di comitive o associazioni sportive. Vivono fra noi e con noi, ma in fondo non sono come noi. Al compimento dei 18 anni infatti, età cruciale per i loro coetanei, la maggiore età e quindi nuovi orizzonti e prospettive, si ritrovano…

giu

16

La città di Asterix(0)

“Ero sull’autobus 175, tornavo a casa. Loro erano sull’autobus con me e andavano a Piramide. Erano quattro ragazzini”. Così la voce di Carlotta Mismetti Capua irrompe sullo schermo all’inizio della Città di Asterix, una storia che è cominciata una sera di dicembre 2008 su un bus di Roma. Carlotta, che di mestiere fa la giornalista, quella sera era di ritorno a casa e sull’autobus aveva incontrato quattro ragazzi. Profughi e senza meta. Li aveva riconosciuti perché attorno a loro si era creato il vuoto, un alone di diffidenza, nessuno voleva sedersi lì vicino, gli altri passeggeri sussurravano insulti a mezza…

giu

1

Permesso di soggiorno a punti, un percorso a ostacoli(0)

Dal forum immigrazione del Pd.

Un permesso di soggiorno a punti come la patente. 30 crediti per poter restare in Italia senza deroghe e senza proroghe. Questo è quanto emerge dall’ultimo Consiglio dei ministri dove, da tempo, la Lega gestisce il bello e cattivo tempo. Il Carroccio, padrone delle decisioni del governo Berlusconi ha voluto creare un percorso ad ostacoli per fermare all’arrivo di stranieri in Italia. L’Accordo di integrazione prevede che per ottenere il permesso di soggiorno, lo straniero conosca la lingua italiana e la Costituzione; rispetti, aderisca e promuova i valori di libertà, uguaglianza e democrazia; garantisca l’obbligo scolastico

mar

3

Una primavera azzurra e antirazzista(0)

di Marco Pacciotti

Con la mobilitazione del 1 marzo, che ha visto in tutta Italia il succedersi di manifestazioni a sostegno dei cittadini migranti e per un paese multietnico e antirazzista, si è aperta la primavera antirazzista. Saranno venti giorni di mobilitazione e riflessione sul nostro paese e su quale idea di società abbiamo. In molti ancora si illudono che il nostro paese, grande per tradizione e storia, piccolo e vecchio demograficamente, possa barricarsi dietro vergognose quote del 30% nelle scuole o a indecenti leggi che considerano il migrante esclusivamente forza lavoro, per arginare un processo storico ineluttabile storicamente e salutare culturalmente…

mar

2

Dopo gli stranieri lo sciopero dei precari(0)

di Marco Simoni
London School of Economics (da L’Unità di oggi)

La giornata di ieri dedicata al cosiddetto sciopero degli stranieri merita una riflessione aggiuntiva sulla natura del tutto particolare della protesta, e sulla mancata adesione allo sciopero (che pertanto “sciopero” in senso tecnico non è stato) delle strutture sindacali nazionali. Il PD, al contrario, ha aderito, sulla spinta del solito Pippo Civati che è riuscito a far capire come si trattasse di una battaglia politica dal valore non solo simbolico, ma strategico. Infatti, è stata forse la prima occasione recente in cui questioni legate a diritti del…

mar

1

Io sono straniero(1)

Proviamo a spiegarlo con le immagini. Ecco il contributo di Marco Bani (“consigliere comunale del PD a Pisa, ricercatore universitario presso il King’s College London, scettico ottimista”) sulla giornata di sciopero degli stranieri di oggi, per provare a smontare alcuni pregiudizi e false conoscenze sugli immigrati. Prendendo spunto dall’approfondito opuscolo di Pippo Civati. Tipo: “Vengono qua e ci rubano il posto, lavorando in nero”. “Meno immigrati, meno criminali”. “Noi non gli facciamo costruire le moschee perché al loro paese non ci fanno costruire le chiese”. E ci sente tutti stranieri di fronte alle bugie e alle…