Archivio Tag di ‘elezioni’
di Ivan Scalfarotto
Difficile sintetizzare il bel dibattito, giovedì a Roma, tra i responsabili nazionali e regionali di “Cambia l’Italia”, l’area che è nata dall’esperienza al congresso del PD della ex Mozione Marino. Ha aperto i lavori lo stesso Ignazio Marino, che ha riflettuto sugli esiti gravemente negativi della recente tornata elettorale: quattro regioni passate al centrodestra e un milione di voti in meno, ma soprattutto alcuni gravi errori primo tra i quali non avere ancora chiare posizioni su alcuni temi essenziali. Sul lavoro, l’ambiente, la sanità, i diritti, il PD non ha ancora dato risposte nette e riconoscibili al…
di Giovanni Carapella
Diciamolo subito e con chiarezza. Non è stato un pareggio, è stato un altro risultato negativo per il centrosinistra. Un risultato negativo soprattutto nel Lazio dove la Bonino perde, nonostante un buon risultato ottenuto nella Capitale, e perde male senza riuscire a sfondare nel cuore dell’elettorato popolare e senza riuscire ad avere presa nell’humus profondo del territorio laziale.
La direzione romana del PD, opportunamente convocata l’altro ieri, ha avviato senza infingimenti un’analisi elettorale di un risultato che deve servire da schiocco di frusta per un partito che, per dirla calcisticamente, arriva sui contrasti sempre con…
di Cristiana Alicata
A Bersani contesto solo due cose.
Primo. Non avere ammesso la sconfitta in modo chiaro. Lo sa benissimo che abbiamo perso, ma deve difendersi dal massacro interno e ha finito per subire quello esterno, il nostro, che è peggiore e dobbiamo cominciare a capire che è quello che più dobbiamo temere. E’ la gente che rafforza un segretario coraggioso. Non le correnti.
Secondo. Non essere avvicinabile fisicamente. Ed in questo incarna la natura del PD, natura che non fa troppi danni nel tessuto asociale urbano, ma ci massacra nelle province, ci rade al…
Ancora un punto di vista del dopo-elezioni. La deputata del Pd Paola Concia, intervistata oggi da Libero, ha fatto il conto: “25 donne elette del Pd su 189 consiglieri regionali”. Un po’ poco. Concia reagisce: “Ne abbiamo fatto un punto d’onore senza onorarlo. Abbiamo messo il 50% di donne negli organismi dirigenti e poi non ci preoccupiamo della rappresentanza nelle istituzioni. Il problema è che non si possono fare slogan elettorali come quello che abbiamo fatto noi: vota una donna…”.
L’intervista completa a Paola Concia si può leggere qui (in pdf).

di Michele Meta
Deputato Pd e coordinatore nazionale Area Marino (da Europa di oggi)
Siamo perfettamente consapevoli di come quest’ultima tornata elettorale abbia avuto un significato per l’attuale segreteria del Partito democratico, e per i dirigenti regionali, simile alla sfida che la segreteria Veltroni ebbe con le politiche del 2008. Ecco perché, a mio avviso, non possiamo nascondere, né tantomeno rimuovere, la sconfitta in due regioni chiave come Piemonte e Lazio assimilandole a “due pali centrati in zona Cesarini”. Il voto in queste due regioni ha rappresentato per l’attuale gruppo dirigente del Pd un’importante prova che, più che sulla tenuta…

di Leonardo Boschi
(da sottomarinisenesi.org)
A Colle di val d’Elsa, paese in cui vivo, il PD rispetto alle elezioni europee del 2009 ha guadagnato quasi il 5% raggiungendo il 51% e ciò potrebbe far sembrare tale risultato un elemento positivo e frutto di una buona campagna elettorale messa in campo dal PD colligiano in questi ultimi mesi. All’interno della realtà colligiana ci sono poi alcune zone (Quartaia, Castel S.Gimignano e Gracciano) in cui il PD sfiora il 60% mentre in altre realtà (Castello, Colle Bassa 1 e Campolungo) dove addirittura è sotto il 45%, tuttavia nel suo complesso…
Raccogliamo qui varie opinioni e contributi dell’area del Pd a noi vicina per trarre riflessioni e spunti a partire dal risultato delle elezioni regionali appena concluse. Un risultato al di sotto di molte aspettative che impone un momento di autocritica che è giusto non eludere ma anche opportunità che forse non è più tempo di rinviare. La frustrazione maggiore sarebbe quella di vedere questa sconfitte come un punto che non consente nemmeno l’inizio di una ricostruzione. Probabilmente occorrerà uscire dai soliti schemi.
Qui sotto l’intervento di Ivan Scalfarotto, a seguire i link ad altri pezzi che in questi giorni raccoglieremo…
di Daniela Lastri
Non si può certo essere soddisfatti per il voto del 28 e 29 marzo. Nemmeno per il buon risultato del centro sinistra in Toscana (ottimo) e in altre Regioni (Puglia, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Basilicata, Umbria). Anche se poche speranze avevamo per Regioni come la Campania o la Calabria, attendevamo con maggiore fiducia buone notizie dal Lazio e dal Piemonte. E’ arrivato invece questo voto, che fotografa l’Italia che c’è.
C’è un parte di questo Paese, ancora maggioritaria, che resta molto indulgente verso la destra, un po’ perché ne accetta profondamente i valori, un…