Archivio Tag di ‘economia’
di Sandro Gozi
Signor Presidente, il Governo Berlusconi ha mentito per due anni agli italiani. La crisi non c’è, diceva Tremonti aiutato dal suo miglior portavoce di questo periodo: Silvio Berlusconi, il Presidente del Consiglio. Anzi, è passata; all’improvviso l’ineffabile Ministro, che si vuol far credere filosofo, sempre Tremonti, scopre una crisi storica, con cui tutti gli italiani, in realtà, si scontrano da mesi, se non da anni. Scopre, inoltre, che l’Italia, che ha governato Tremonti per più di otto anni su dieci, va male. Il Ministro ha aggiunto che aveva previsto tutto nei suoi libri, gli mancava solo la data. Ci chiediamo,…
di Simone Siliani
Modi diversi di reagire alla crisi globale: chi, come i Giovani Industriali, parla del dovere di rischia-re e chi, come l’Institute for Social Banking, istituzione che riunisce 12 banche sociali di finanza e-tica in Europa e tiene la sua Summer School a Firenze, parla di “Fare banca sui valori – quali valo-ri?”. Il primo mantiene un approccio spavaldo eppure tanto assertivo quanto inane, conservatore per quanto esteriormente dinamico. Il secondo si addentra nei meandri della crisi, si interroga sulle sue cause profonde e su come le banche debbano cambiare se stesse per cambiare il sistema.
Oltre 100…
di Simone Siliani
Nel mondo, ovunque, va di scena la crisi: si allarga la già ampia categoria dei poveri e si gonfia l’esercito dei disoccupati e diseredati. In Italia se n’è accorto finanche l’ottimistico governo Berlusconi e il caustico Tremonti ha imposto a tutti (con l’esclusione di parlamentari e ministri, per la verità) tagli e rinunce. Enti Locali e Regioni sono terrorizzati dal dover intaccare in modo pesante i servizi essenziali alla persona che garantiscono il livello di coesione sociale in Italia. Tutto ciò è noto e fa parte delle paure e dei drammi quotidiani di molti che…
di Marco Simoni
(da L’Unità del 6 luglio 2010)
Qual è la conseguenza della diseguaglianza? Questa domanda, le implicazioni che se ne potrebbero trarre, dovrebbe salire di importanza nelle discussioni di queste settimane sulla migliore politica economica da seguire. In estrema sintesi, al momento si fronteggiano due posizioni. Una è quella degli Stati Uniti, della Francia e di economisti come Paul Krugman di Princeton. Si sostiene che sia importante continuare a sostenere la spesa pubblica per consolidare la ripresa ed evitare che vi sia una seconda recessione. La seconda posizione, seguita da Germania, Regno Unito e da economisti come Alberto…
di Ignazio Marino
E’ finita la manifestazione del Pd al Palalottomatica di Roma. Le proposte del Partito Democratico per contrastare una manovra del Ministro Tremonti iniqua e inutile sono concrete e sfidano il Governo. Dobbiamo prentedere risposte plausibili e spiegazioni chiare se le nostre proposte saranno messe da parte dalla maggioranza nella discussione in Parlamento.
Le proposte illustrate oggi dal Segretario Bersani saranno trasformate in emendamenti alla finanziaria e in parlamento chiedermo la loro approvazione. Non è possibile scaricare tutto il peso della crisi sui redditi fissi e sugli enti locali, costringendoli a tagliare i servizi. Ognuno faccia la sua parte per contrastare…
di Ignazio Marino
(da L’Espresso del 11 giugno)
Medici pronti a incrociare le braccia, magistrati in rivolta, dipendenti pubblici sul piede di guerra, lavoratori convocati in piazza dalla Cgil per il 12 giugno con la possibilità dello sciopero generale che aleggia nell’aria. Che cosa è successo al Paese dove tutto andava bene, anzi sempre meglio, descritto dal presidente del Consiglio e dal ministro dell’Economia negli ultimi tre anni? Dove è finita la ripresa economica che faceva sperare in un futuro roseo? E quell’oasi tanto solida e ben gestita tale da essere rimasta praticamente immune agli effetti della crisi finanziaria mondiale?…
“E’ importantissimo che ci sia una posizione durissima in Parlamento e in i piazza”. Cosi’ l’esponente del Pd, Ignazio Marino, che sabato ha partecipato alla manifestazione della Cgil contro la manovra. Il Governo, aggiunge, “fino alle elezioni regionali ha affermato che la crisi non c’era. E dopo che c’era. E al posto di distribuire equamente gli sforzi necessari per favorire la ripresa si concentra solo sui piu’ deboli”. Con questa manovra, poi, vengono colpiti in particolar modo “la sanità pubblica, la scuola pubblica e la ricerca”.
Marino ha ribadito l’importanza della manifestazione Cgil di sabato alla quale ha pure lui…
di Sandro Gozi
Il governo Berlusconi ha mentito per due anni agli italiani. “La crisi non c’è”, diceva Tremonti aiutato dal suo nuovo portavoce Silvio Berlusconi, “anzi, è passata…”. All’improvviso, l’ineffabile tributarista che si vuol far credere filosofo, Tremonti, scopre una crisi storica, con cui tutti gli italiani si scontrano da mesi, e scopre che l’Italia che ha governato per più di 8 anni su 10 va male. Serviranno altri 10 anni ai due per capire che la loro manovra serve a poco o a nulla perché ripete i loro errori del passato: condoni per i ricchi, sacrifici per i poveri, nulla…