La centralità della persona è il fulcro dell’azione del Partito Democratico che vogliamo. La persona è il soggetto al quale il PD deve rivolgere la sua proposta politica: non più ad una classe o una comunità predeterminata di individui, né tantomeno all’individualismo del singolo chiuso in sé stesso. La nostra idea di persona comprende sia la sfera privata che quella pubblica: la tutela della libertà e dei diritti civili inalienabili della persona costituisce la condizione necessaria affinché ognuno di noi possa realizzarsi nella vita. Il Partito Democratico che vogliamo deve farsi portatore di questi principi. A partire dall’idea di cittadinanza, intesa non soltanto come rapporto giuridico tra cittadino e stato, ma nella sua valenza più ampia che fa riferimento al senso di identità, all’appartenenza degli individui ad una comunità. Per questo è importante riconoscere i diritti di cittadinanza anche agli immigrati regolari: queste persone, che con il loro duro lavoro contribuiscono a creare una parte sempre più rilevante della ricchezza italiana, hanno il diritto di entrare a far parte a pieno titolo della nostra comunità. Vogliamo un PD che difenda e promuova la tutela dei diritti civili come il testamento biologico utilizzando sempre la laicità come metodo, affrontando ogni questione con rigore e con la massima obiettività, nell’interesse generale e non di una parte sola. Ecco il nostro concetto di libertà: non “diritti speciali” per alcuni, ma diritti uguali per tutti. Questo significa essere democratici. Questo significa essere innovatori.







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