Cambia l’Italia. Un seminario a Orvieto, seguici qui
Il 6 e 7 febbraio prossimi si riuniscono per la prima volta dopo le primarie del PD le persone che si sono impegnate nella mozione Marino al Congresso. Accadrà a Orvieto, presso il Centro Congressi Palazzo del Popolo. Sarà un momento importante per confrontarsi e proporre, in continuità con il programma del PD, progetti chiari e concreti, dall’ambiente alla giustizia, dai diritti al lavoro. Sarà anche l’occasione per lanciare questo nuovo portale – cambialitalia.it – che riunirà virtualmente tutte le energie e le forze che, nelle varie regioni, fanno riferimento ai valori e alle idee proposte da questa area politica.
Sarà possibile seguire in diretta video su questo sito i lavori del seminario.
Inoltre quello che succederà sarà raccontato sul nostro Twitter -
potete partecipare al dibattito su twitter inserendo l’hashtag #orvieto
Ecco il programma.
Sabato 6 febbraio – Le idee
h. 15.00 – Apertura di Ignazio Marino (in sessione plenaria)
– Intervento di Emma Bonino
– Saluto del Segretario PD Pierluigi Bersani
– Saluto del Segretario regionale Lamberto Bottini
h. 15.30 – Primo turno di sessioni (interventi di 10′ + dibattito)
Lavoro
– Intervengono: Pietro Ichino (in collegamento), Ivan Scalfarotto, Beniamino Lapadula, Filippo Taddei
Giustizia e Legalità
– Intervengono: Felice Casson, Rosa Calipari, Gianfranco Mascia, Vittorio Angiolini
h. 17.30 coffee break
h. 18.00 – Secondo turno di sessioni (interventi di 10′ + dibattito)
Diritti Civili e Cittadinanza
– Intervengono: Stefano Rodotà, Paola Concia, Sandro Gozi, Jean-Léonard Touadi, Beppino Englaro
Ambiente e Innovazione
– Intervengono: Laura Puppato, Pippo Civati, Emilio D’Alessio, Carlo Balloi







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Perché oggi a porte chiuse.
Cosa c’è da nascondere?
Professore non è per caso che sta costituendo la sua corrente all’interno del P.D.?
Spero proprio di no.
Ma no , non facciamo i pessimisti dai!
Alla fine le porte si chiudono sempre……che tristezza!
Se davvero vi batterete per un ricambio generazionale, per un cambiamento di costume politico e per un’alleanza forte con i Radicali e gli ambientalisti e con i liberali garantisti, farete cosa buona e giusta.
Dal mio punto di vista.
Io ci sono stato ieri e oggi, bellissimo incontro che mi ha motivato. “Porte chiuse” significa solo che ogni gruppo organizzato, quando elabora le strategie (stamani ore 10-13), evita che le telecamere diffondano idee ancora in bozze, ancora da definire. Nessun partito nel partito: con Cambialitalia noi siamo pienamente “democratici”, vogliamo un PD più moderno e innovatore, e siamo del tutto aperti e trasparenti, come si vede dal fatto che mettiamo ogni nostra proposta in rete.