Oggi (lavoro, regole, agricoltura)
Oggi facciamo attenzione al lavoro, alla piazza e alle regole, ai progetti per la Rete, alle inchieste sull’Italia del fare (come ci pare?), alla crisi dell’agricoltura, alla convivenza con gli immigrati.
- L’arbitro Napolitano sembra intenzionato a fischiare contro la norma del governo che vuole rendere carta straccia l’articolo 18 aggirandolo con lo strumento dell’arbitrato. E ieri l’Unità pubblicava un appello di Pippo Civati affinché l’ultimo giorno della campagna elettorale sia esplicitamente dedicato al “primo” dei problemi, ovvero il lavoro. E di seri propositi di riforma del lavoro (“eppur si muove…”) ne parla Pietro Ichino in un’intervista.
>> Lavoro, il no di Napolitano alla legge anti articolo 18 [Massimo Giannini, La Repubblica]
>> L’ultimo giorno (che poi è il primo) [Giuseppe Civati, L'Unità]
>> Una riforma profonda del diritto e del mercato del lavoro [intervista a Pietro Ichino, L'Informatore Inaz]
- Per dire no ai trucchi e si alle regole si è manifestato sabato in piazza del Popolo a Roma, con tutto il centrosinistra e molta gente in piazza. Ma anche per ritrovarsi all’insegna del bene comune, cominciando a lanciare le proposte che non possono più aspettare, “servono lavoro, onestà, regole, civismo” come ha detto Bersani.
>> L’equilibrio e la forza [Concita De Gregorio, L'Unità]
>> Non esiste libertà senza regole [Claudio Magris, Corriere della sera]
- Una grande democrazia occidentale che decide di mettere ordine nel proprio sistema delle telecomunicazioni e di puntare investimenti e risorse su internet e sulla banda larga, considerandolo come unico standard che può garantire “la competitività della nazione”, portando innovazione e posti di lavoro, migliorando l’efficacia di imprese e pubbliche amministrazioni. E lo fa avendo un ritardo da colmare, dopo che il passato presidente si era più dedicato alla distribuzione delle frequenze televisive che allo sviluppo di Internet come ben comune. Succede, questo, negli Stati Uniti. Mentre qui da noi c’è da mettersi in guardia contro un altro attacco alla libertà d’espressione sul web, tra le pieghe del già pessimo ddl intercettazioni. Ma nonostante tutto sono molti i giovani che invece di fuggire si inventano un lavoro grazie alla Rete.
>> Internet superveloce per tutti, negli Usa la nuova sfida di Obama [La Repubblica]
>> Chiuso per rettifica reload [Guido Scorza]
>> Web e partita Iva. Così i giovani si inventano il lavoro [La Stampa]
- L’inchiesta sul G8 e la Protezione Civile, l’operazione contro il riciclaggio, gli accertamenti della Procura di Trani sulle interferenze tra politica e informazione Rai. Scorrono come in un film, da qualche settimana a questa parte, gli affari e il malaffare della Seconda Repubblica.
>> La triste Italia del fare (come ci pare) in sei fotogrammi [Claudia Fusani, L'Unità]
- Il disastro dell’agricolutura italiana, al di là della propaganda. Siamo ultimi in Europa e senza una politica.
>> Agricoltura: i numeri di un disastro [Repubblica Affari & Finanza]
- La furia razzista si è scatenata ieri, un’altra volta, a Roma, contro un negozio di immigrati. Di convivenza e di denunce si parla in questi articoli.
>> Roma, quella convivenza con stranieri di 190 paesi [Il Messaggero]
>> Amnesty International denuncia il piano nomadi del Comune di Roma [amnesty.co.uk]







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Finanza islamica; opportunità per il sistema delle banche italiane
http://www.ilmediterraneo.it/italian/news/economy-and-finance/finanza-islamica-opportunita-per-il-sistema-delle-banche-italiane-0003050